Embrioni umani clonati

 

 

 

 

Il 2013 è stato un anno cruciale anche nel campo della ricerca sulle cellule staminali, uno studio ha dimostrato infatti di aver clonato embrioni umani e di averli usati come fonti di queste cellule.

 

La tecnica impiegata nello studio, denominata trasferimento del nucleo di cellule somatiche (SCNT), è la stessa usata per clonare la pecora Dolly nel 1996 e successivamente ripetuta su topi, maiali, cani e altri animali. Ma non è mai riuscita nell'essere umano, se non per la produzione di embrioni di scarsa qualità, non in grado per esempio di produrre cellule staminali.

 

 

 

Nel 2007 però un gruppo dell'Oregon National Primate Resarch Center a Beaverton clonò, proprio con la SCNT, embrioni di scimmia in grado di produrre staminali, dimostrando che nei primati è fondamentale il ruolo della caffeina. Questa sostanza sembra infatti in grado di stabilizzare le molecole cruciali negli ovociti umani.

 

Ora la SCNT si è dimostrata efficace anche nell'uomo, ma quanto sarà utile per la ricerca biomedica? È la domanda ricorrente, considerando che la riprogrammazione di cellule somatiche adulte in cellule staminali pluripotenti è una tecnica alternativa affidabile per ottenere cellule staminali e non gravata da questioni etiche, come invece la clonazione.

 

 

 

Fonte “Le Scienze” news letters del 20 Dic 2013

 

 

 

http://www.lescienze.it/news/2013/12/19/news/science_10_scoperte_importanti_2013-1935664/?ref=nl-Le-Scienze_20-12-2013

 

 

 

(131229)

 

 

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