Raggi cosmici dalle supernove

 

 

Finalmente nel 2013 è arrivata la conferma, grazie a uno studio con una forte partecipazione italiana e basato sulle osservazioni del telescopio spaziale Fermi della NASA che scruta il cielo nei raggi gamma: i raggi cosmici che colpiscono la Terra provengono dalle supernove, le esplosioni che interessano le stelle giunte al termine del loro ciclo vitale.

  

Ricostruire il loro percorso all'indietro fino alla sorgente non è stato facile. I protoni, che costituiscono la quasi totalità dei raggi cosmici, sono particelle elettricamente cariche, quindi sono deviate dai campi magnetici. La strategia degli scienziati è stata quindi la ricerca della “firma" nei processi che seguono l'emissione dei protoni.

 

Ogni supernova produce protoni che vengono accelerati dall'onda d'urto che accompagna l'esplosione di supernova. I protoni poi si scontrano tra di loro, producendo altre particelle elementari chiamate pioni, le quali a loro volta vanno incontro a un processo di decadimento, con la produzione di coppie di fotoni di alta energia. Questi ultimi sono stati rilevati proprio da Fermi nello spettro di radiazione dei resti di due supernove denominate IC 433 e W44 nella nostra galassia.

 

  

Fonte “Le Scienze” news letters del 20 Dic 2013

  

 

http://www.lescienze.it/news/2013/12/19/news/science_10_scoperte_importanti_2013-1935664/?ref=nl-Le-Scienze_20-12-2013

 

 

 

(131229)

 

 

 

 

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