CUORE CAVO

 

 

Viola di Grado - Pag 166 - Edizioni e/o - € 16,00

 

É apparso nelle librerie il 15 Febbraio "Cuore Cavo " la seconda opera di Viola di Grado.

 

La conosciamo già autrice di "Settanta acrilico trenta lana", premiato con il Campiello Opera Prima nel 2011 e con il Rapallo Carige Opera prima, oltreché tradotto in otto paesi.

 

Anche quest'opera non manca di stupirci per la sua originalità: é un romanzo coraggioso, sorretto da una scrittura formidabile.

 

Viola Di Grado racconta la storia di un suicidio e di ciò che segue. Una folgorante invenzione della vita dopo la morte : la nostalgia, l'amore, la frequentazione "fantasmagorica" delle persone care, la solitudine, l'incomunicabilità in un aldilà cupo e ribollente, senza pelle e senza sensi, dominato da una natura crudele, che sfalda i corpi, ma anche da una vita ostinata che a questta morte si sottrae. Si rimane seriamente scossi da questa lettura, in cui Viola Di Grado conferma appieno la sua unicità.

 

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Recensioni sulla stampa:

 

Clara Raimondi – Reader's Bench

Una delle scrittrici più originali e creative degli ultimi anni, oggi, torna in libreria. Viola Di Grado, la giovane scrittrice catanese che ci ha portato nei meandri più scuri di un difficilissimo rapporto madre/figlia nel suo Settanta acrilico, trenta lana, é pronta a farci sobbalzare, di nuovo, sulla sedia.

Esce oggi Cuore Cavo e sono davvero tantissimi i lettori che non vedono l'ora d'immergersi nelle pagine di questo nuovo romanzo.

Dopo il racconto uscito per la collana Zoom di Feltrinelli, quel Superuovo profetico in grado di raccontare la nostra realtà, adesso é il turno di Cuore Cavo e della descrizione di un altro mondo.

Dal mondo intimo, poi a quello reale, adesso tocca alla morte e a ciò che ne segue. Una dimensione altra dove, tuttavia, non smettono di cessare gli stessi sentimenti che avevamo in vita.

Che cosa succede dopo la morte? Che cosa accade alla nostra anima?

A queste domande tenterà di dare un risposta il nuovo libro di Viola Di Grado che in un oltretomba cubo e ribollente ambienterà la storia di un'anima che, dopo la morte e la disgregazione del suo corpo, vagherà nel rimpianto in mondo desolato e allo stesso tempo affollato da tutti i sentimenti di una vita alla quale, ostinatamente, non sa e non può rinunciare.

 

(130216) S.C: