Rosarno / San Ferdinando :ritorna il dramma dei migranti

 

Nel Comune di San Ferdinando gli «africani» senza più un luogo dove stare. La regione taglia i fondi promessi. Il sindaco di San Ferdinando Domenico Madafferi: ci hanno abbandonato

Domenico Madafferi, sindaco di San Ferdinando
Domenico Madafferi, sindaco di San Ferdinando

 

Così titolava il giornale l'Unità del 18 Dicembre 2012. Anche quest'anno gli immigrati sono tornati per la raccolta delle clementine e delle arance. Ma l'annata è scarsa e non conviene più pagare a giornata ma a cassetta: 1 euro a cassetta. I più bravi riescono a mettere su fino a 15 cassette, lavorando un'intera giornata.

5 euro vanno al caporale che li ha raccolti nella mattinata fuori dal campo dove sono ammassati.

 

Un campo ( una tendopoli ) – per 260 stagionali - allestito sei mesi fa dalla Protezione civile calabrese a San Ferdinando, un comune a ridosso dell'area portuale di Gioia Tauro.

Ma ora gli immigrati sono più di mille e altri si aggiungono di giorno in giorno. Chiaro che si hanno condizioni igieniche e sanitarie disastrose, tant'è che l'azienda sanitaria provinciale due settimane fa ha dato l'ultimatum.

Infatti alla tendopoli originaria si é aggiunta una baraccopoli nella quale sono assenti acqua, servizi igienici e un minimo per avere una ricettività adeguata alla stagione invernale.

Si contava su un aiuto di 2 milioni di euro dalla Regione Calabria ma invano.

 

Foto ripresa da "Corriere della Calabria"
Foto ripresa da "Corriere della Calabria"

 

A fronte di questa situazione ( nell'assenza di aiuti da regione, provincia, ministero dell'interno, ministro Riccardi, Presidenza della Repubblica) al sindaco Di San Ferdinando Domenico Madeffari, un settantaduenne che vive il suo mandato come missione, non è rimasta altra scelta che firmare l'ordinanza di sgombero della tendopoli.

 

Sarà un'ordinanza difficile da eseguire e non è improbabile che si verifichino i drammi di 3 anni fa !

 


Baraccopoli di San Ferdinando
Baraccopoli di San Ferdinando

Da "La Repubblica" del 17 Dic 2012

La bidonville fra gli agrumeti "Sono i fantasmi di Rosarno"

Una situazione insostenibile per un migliaio di braccianti: "E c'è meno lavoro di prima". La lotta solitaria di un sindaco. Ecco perché, in due anni, non è cambiato nulla

di GIUSEPPE BALDESSARRO

 

leggi tutto


 

 

(121219) Silvestro Consoli