Storia della chiesa Evangelica Battista di Floridia

cenni

targa chiesa - via Vittorio Emanuele 460
targa chiesa - via Vittorio Emanuele 460

 

Gli inizi: da campo di missione a chiesa

La Chiesa Evangelica Battista di Floridia ha compiuto quest’anno il 140° anno di vita. Come molte chiese evangeliche italiane si costituì per l’opera missionaria resa finalmente possibile in Italia con la creazione dello Stato unitario.

Le ricerche storiche attribuiscono infatti una prima presenza a Floridia di missionari metodisti a partire dal 1872. Ma fu solo dal giugno del 1890 che la presenza evangelica diventò significativa e permanente: la chiesa valdese iniziò la cura del residuo evangelico frutto dell'opera pioneristica dei metodisti. I pastori valdesi che ebbero la cura delle chiese di Siracusa e della piccola diaspora di Floridia furono in quegli anni Benedetto Lissolo ( 1890 -1896 ), Enrico Meyner ( 1896 -1897 ), Pietro Chauvie ( 1897 – 1902 ).

Era ancora una comunità domestica che si riuniva presso l’abitazione della famiglia Mezzacapa, sita in via Vittorio Emanuele.

 

 

Sotto l'ombrello della missione battista.

Agli inizi del novecento subentrarono alla guida degli incontri della piccola comunità di culto due missionari Statunitensi ( battisti ) G. B. Taylor e D.G. Whinttinghill. La comunità nel frattempo cresceva numericamente: al nucleo fondatore si aggiunsero nuove persone, sia liberi credenti ( che volevano conoscere e approfondire l’evangelo) sia persone di ritorno dal Nord America.

La giovane comunità di Floridia manifestò una spiritualità vivace ed entusiastica. Nel 1909 il pastore Gaetano Fasulo ( della chiesa di Noto ) e il colportore Salvatore Miceli realizzarono una distribuzione di Bibbie e due conferenze pubbliche.

Seguirono nello stesso anno altre conferenze tenute sempre dal pastore Fasulo e da un giovane e brillante studente in teologia Piero Chiminelli: tante attività che riuscivano a toccare l’uditorio cittadino diedero luogo a contrasti con il clero cittadino.

Nel 1909 – divenuta insufficiente l’abitazione della famiglia Mezzacapa – fu inaugurato il locale di culto di via Garibaldi.

Fu un anno piuttosto denso di eventi: la chiesa di Floridia fu vittima di un gravissimo atto di intolleranza ad opera di fanatici cattolici istigati dal clero che quale accusava gli evangelici di avere incendiato la porta e alcune finestre della canonica. L’atto di intolleranza e di aggressione solo per mera fortuna non causò feriti e vittime nella popolazione evangelica riunita in culto nella sala di via Garibaldi. I danni furono ingentissimi; per sedare i disordini fu necessario l’intervento dei carabinieri. L’episodio ebbe risonanza nazionale approdando anche alla Camera dei deputati dove gli onorevoli De Felice e De Podrecca fecero delle interpellanze al governo sollecitando un più rapido iter dei procedimenti giudiziari nei confronti degli aggressori.

 

Dal primo decennio del XX secolo agli inizi del fascismo.

Il 25 Novembre ( 1909 ? ), Piero Chiminelli, completati gli studi presso la Scuola Teologica Battista di Roma fu nominato pastore ufficiale della chiesa di Floridia.

L'attività di Piero Chiminelli, persona di notevole cultura, fu intensa: conferenze su argomenti religiosi e filosofici ( notevole quella su Giordano Bruno ) e di attualità ( notevole quella sulla Pace – con la conseguente adesione della chiesa di Floridia al Comitato Pacifista di Ginevra ); istruzione ( doposcuola, università popolare, scuola serale di inglese, scuola di ginnastica, scuola di disegno; fondazione di un circolo culturale; evangelizzazione.

Partito Chiminelli a Floridia venne il pastore Vincenzo Melodia. Durante il suo ministero ( 1911 – 1912 ) venne pubblicato il periodico "Tempi Nuovi".

In quel periodo ( 12 Ottobre 1911 ) il locale di culto si trasferiva in via Archimede. Nei nuovi locali ebbero sede, oltre alla chiesa, il circolo culturale e l'abitazione del pastore.

Nel 1912 il pastore Melodia fu trasferito a Messina ( per riorganizzare la chiesa distrutta dal terremoto ). Fu sostituito dal pastore Ernesto Corsani, insediatosi il 28 Luglio 1912. A causa della guerra il pastore fu costretto a lasciare temporaneamente la cura della chiesa per "servire" la patria.

Ritornò a Floridia solo nel 1919 ( a guerra conclusa ). Nel periodo della sua forzata assenza fu sostituito dal pastore Pasquale Barbera della chiesa di Noto e dal pastore Ambrosini da Pordenone.

Al pastore Corsani succedette il pastore Pasquale Panachia, il quale rimase a Floridia fino al 1924.

Nel gennaio 1925 arrivò a Floridia un giovane e promettente pastore: Manfredi Ronchi. Rimase a Floridia fino al 1929, quando si trasferì a Cagliari. Prima di partire donò al circolo giovanile la sua biblioteca ricca di un centinaio di volumi.

La presenza di una chiesa evangelica attiva nel tessuto cittadino non era ovviamente gradita alle frange più conservatrici del cattolicesimo locale. Così in quegli anni Don Ciccio Calabrò si preoccupava che la gioventù floridiana smarrisse la fede: in riferimento al crescente numero di studenti che alla domenica convenivano - "come congiurati" – nella chiesa evangelica di via Archimede.

 

Si costruisce il nuovo tempio.

A metà del 1929 arrivò a Floridia il pastore Salvatore Tortonelli il quale esercitò il suo ministero fino al 1939. Fu durante questo periodo che fu acquistato un terreno in via Vittorio Emanuele per il nuovo locale di culto. I lavori per la costruzione del tempio iniziarono nel 1935 sotto la direzione di Concetto Albani – assessore del Comune di Floridia e affermato costruttore edile. I lavori furono interrotti varie volte perché ostacolati dall'arciprete della chiesa di San Bartolomeo e dal vescovo di Siracusa, con l'appoggio delle autorità fasciste. Nonostante le continue ingerenze i lavori furono alla fine conclusi e – con grande gioia della comunità – si potè inaugurare il nuovo tempio con un solenne culto alla presenza di un folto pubblico.

I pastori dal 1939 ai nostri giorni.

Dopo il pastore Tortonelli hanno esercitato a Floridia il loro ministero i seguenti: Paolo Sanfilippo ( 1939 – 1951 ), Domenico Gianì ( 1951 – 1954 ), Salvatore Reiti ( 1954 – 1962 ), Carlo Papacella ( 1963 – 1964 ), Filadelfo Maci, Raffaele Volpe, Antonio Di Passa, Pawel Gajewki, Salvatore Rapisarda,  Sandra Spada.

Attualmente la chiesa di Floridia è curata dalla pastora in prova Ioana Ghilvaciu, la quale cura parimenti la vicina chiesa battista di Siracusa.

Alcuni membri della chiesa di Floridia hanno intrapreso l'attività pastorale. Francesco Guarnera ( Svizzera ), Carmelo Mollica ( Calabria, Puglia ), Carmelo Inguanti ( Lombardia ), Giuseppe Tuccitto ( Friuli, Puglia ), Bombaci ( USA), Francesco Paladino ( USA).

Dalla chiesa di Floridia dipendevano varie diaspore – ora scomparse – di Solarino, Priolo, Belvedere, Melilli.

L'unica diaspora sopravvissuta é quella di Lentini che ora é chiesa autonoma.

 

La chiesa di Floridia oggi.

La Chiesa di Floridia fa parte dell'UCEBI, dell'Associazione Regionale Battista ( ABCS).

La chiesa di Floridia si é collocata nel contesto internazionale, prima con una collaborazione con le Chiese Battiste della Convenzione Battista del Sud poi – in anni più recenti – con una collaborazione con la Convenzione Battista della Virginia.

Oggi da Floridia si guarda – come quasi tutte le chiese dell'UCEBI – verso il sud del mondo: progetto per un ospedale nello Zimbabwe, Missione Battista Europea che porta istruzione e assistenza sanitaria in Africa ( Camerun e Liberia ) e Sud America ( paesi andini).

Da qualche anno frequentano la comunità un gruppo di rumene le quali vivono a Floridia per motivi di lavoro.

 

 

( queste note sono il riassunto di una estesa memoria sulla storia della chiesa di Floridia compilata dal prof Fontana Giuseppe, membro della chiesa di Floridia. Lo ringraziamo vivamente )

 

16 Marzo 2015   - Consoli Silvestro - foto dell'autore.