SINODO CHIESE METODISTE E VALDESI 2014

Mozioni approvate

Da Riforma n. 34/2014

 

 

13 - Carta della Diaconia

Il Sinodo, dopo aver ascoltato la re lazione congiunta delle due commissioni d’esame sulla Carta della Diaconia presentata da Tavola valdese e Commissione sinodale per la diaconia, raccomanda alle chiese di servirsi di tale documento per riflettere al loro interno sulla diaconia, utilizzando il più possibile gli spunti emersi dal dibattito sinodale. Invita, inoltre, le chiese a mettere a frutto tali riflessioni presentando, ove possibile, progetti di diaconia comunitaria.

 

Comunicazione alle chiese

Il Sinodo invita la Commissione si nodale per la diaconia a proseguire nella comunicazione alle chiese e al territorio del lavoro fatto e dei pro getti in essere, raccomandando la massima diffusione degli strumenti elaborati.

 

Formazione per direttori

Il Sinodo, valutando positivamente l’esperienza di formazione triennale per direttori/e e responsabili di struttura e di area che avrà termine a marzo 2015, invita la Commissione sinodale per la diaconia a continuare in questo senso.

 

Casa valdese di Vittoria

Il Sinodo prende atto dell’impegno della Commissione sinodale per la diaconia, del direttore e del Comitato di gestione della Casa valdese di Vittoria nel tentativo di diversificare l’offerta dell’opera, aprendola non solo agli anziani, ma anche ai rifugiati e ai richiedenti asilo.

Di fronte alla preoccupante situazione economica e gestionale, raccomanda alla Commissione sinodale per la diaconia la massima attenzione nel continuare a seguire e a sostenere questa struttura che, ormai da alcuni anni, si trova in uno stato di sofferenza.

 

Strutture ricettive

Il Sinodo, prendendo atto delle mutate abitudini in tema di vacanze, sia in termini di standard qualitativi sia per quanto riguarda le tempistiche nell’organizzare le stesse, raccomanda alla Commissione sinodale per la diaconia di intraprendere tutti i passi necessari per adeguare il più possibile il livello dei servizi delle nostre strutture ricettive.

In particolare, chiede alla Commissione sinodale per la diaconia di verificare la possibilità di aumentare il numero di camere con bagno a disposizione degli ospiti nella Casa valdese di Vallecrosia, pur sapendo che verrebbe a diminuire il numero totale di posti disponibili.

 

Casa valdese di Roma

Il Sinodo, preso atto che la Commissione sinodale per la diaconia ha compiuto i passi necessari per subentrare a pieno titolo alla Api-Associazione protestante per l’interscambio culturale e religioso nella conduzione della Casa valdese di Roma e che, grazie alle professionalità acquisite nel settore, ha intrapreso una serie di interventi resisi necessari dopo il cambio di gestione, incoraggia la Commissione sinodale per la diaconia a proseguire nel proprio lavoro in vista di un pieno rilancio della struttura. Auspica che si concludano in tempi brevi le formalità per il passaggio di proprietà dell’immobile.

 

Borse Anziani

Il Sinodo, esaminato l’importante lavoro svolto attraverso il servizio «Borse Anziani» e ritenendo fonda mentale l’aiuto offerto a un gran numero di persone, soprattutto in questo periodo di perduranti difficoltà economiche e di arretramento dello stato sociale, dà mandato alla Tavola valdese d’intesa con la Commissione sinodale per la diaconia di valutare un aumento di fondi Otto per mille per il finanziamento di tale servizio per poter offrire un aiuto a un numero maggiore di persone.

 

Villa Olanda

Il Sinodo, preso atto che la Tavola valdese, già proprietaria dell’immobile di Villa Olanda, ha deciso di riassumerne l’uso completo e di cederlo alla Commissione sinodale per la diaconia, invita quest’ultima a sfruttare al meglio le potenzialità della struttura continuando a monitorare attentamente le esigenze del terri torio e facendo rete, per quanto possibile, con istituzioni e mondo associativo impegnati per il «bene della città». Raccomanda sia alla Tavola valdese sia alla Commissione sinodale per la diaconia di dare ampia comunicazione, attraverso i vari mezzi di informazione, delle attività che verranno via via poste in essere.

 

Innovazione e formazione

Il Sinodo, apprezzando l’organizzazione di cui la Commissione sinodale per la diaconia ha ritenuto opportuno dotarsi (Glif – Gruppo di lavoro innovazione e formazione) per facilitare la messa in opera di progetti diaconali innovativi, poiché sono uno strumento fondamentale per dare una risposta rapida ai bisogni del territorio, approva la decisione della Commissione sinodale per la diaconia di considerare «innovativi» i nuovi interventi diaconali per un massimo di tre anni e di contribuire al loro finanziamento per tale periodo con una specifica voce Otto per mille; dà mandato alla Commissione sinodale per la diaconia di fornire un’adeguata informazione sui pro getti innovativi e sulla loro attuazio ne, nonché di invitare i comitati e i responsabili di opere e servizi che le sono affidati a valutare l’istituzione di nuovi progetti diaconali, eventualmente utilizzando appunto il Glif per poter dare risposte nuove ai bisogni del territorio; inoltre, incarica la Commissione sinodale per la diaconia di tenere sempre presente la sostenibilità nel medio e lungo periodo di detti progetti, valutando sin dall’inizio della loro attuazione, qualora non nascano con un preciso carattere a termine, anche qualche opzione di ricerca di fondi per il loro funzionamento.

 

«Servire con le persone»

Il Sinodo, informato sulle attività e i progetti portati avanti dalle opere e dai servizi affidati alla Commissione sinodale per la diaconia, valuta fondamentale la scelta di valorizzare gli/le utenti delle proprie opere e servizi secondo il motto adottato negli ultimi anni «Servire con le persone», entrando pienamente in relazione con l’altro/a e ponendo lo/a al centro della propria azione; ritiene importante che lo stesso atteggiamento venga tenuto nei confronti del personale dipendente il cui ruolo e importanza sono riconosciuti e valorizzati; raccomanda che venga mantenuto questo indirizzo in tutti i futuri progetti intrapresi.

 

Comitati di gestione

Il Sinodo, riconoscendo l’importanza rivestita dai Comitati di gestione delle singole opere in qualità di interfaccia privilegiata delle stesse con le chiese locali e il territorio in cui so no inserite, raccomanda che si continui a rivolgere vocazione a persone preparate e motivate, che continui no ad adoperarsi per mantenere e valorizzare la funzione di indirizzo degli stessi; dà mandato alla Commissione sinodale per la diaconia di valutare percorsi di formazione specifici a loro rivolti.

 

 

 

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