Una carovana per la dignità del lavoro

Una iniziativa della FCEI e della commissione GLAM

 

 

Le ragioni: ridare dignità e sostenibilità al lavoro.

In Italia il precariato e i danni sociali e materiali che crea sono diventati un'emergenza.

Secondo i dati di Bankitalia, dal 2008 sono stati cancellati 1,1 milioni di posti di lavoro ed il tasso di disoccupazione è del 12,2 % pari a 3,2 milioni di persone.

Particolarmente grave è per i giovani, la cui disoccupazione si aggira al 43,3 % mentre la media europea è al 23,5 %.

A monte del precariato sta la produzione. I produttori chiedono ciò che loro chiamano "flessibilità di lavoro" per essere competitivi in un contesto di economia globalizzata.


Le conseguenze a livello individuale sono la riduzione salariale e lo smantellamento dei diritti sociali.

Ma anche a livello ecologico l'impatto delle attività economiche sul pianeta è devastante: alcune importanti materie prime si stanno esaurendo, il ciclo dell'acqua e del carbonio sono stati alterati e, secondo il quinto rapporto dell'autorevole IPCC, il riscaldamento globale è inequivocabile.


 


Le ragioni: ridare senso e prospettiva di vocazione al lavoro.

L'incarico divino all'essere umano di lavorare il mondo in cui lo ha posto, così come lo si può leggere nella Genesi (2: 15), percepisce il lavoro come un'attività piena di senso e di soddisfazione.

Allo stesso tempo il lavoro è limitato dalla sua unica direzione di cura e custodia per il pianeta. Anche l'impegno lavorativo è arginato dall'enfasi che viene dato al riposo, espresso nel concetto dello shabbath.

Per questa ragione le chiese fanno della soddisfazione lavorativa e dei limiti etici del suo impiego un loro annuncio evangelico.


Già negli anni '80 la teologa Dorothee Sölle scrisse. " se prendiamo sul serio il nostro impegno di co creatori con Dio per realizzare un mondo più giusto abbiamo l'obbligo di eliminare il male del lavoro alienato".

 

 

Con questa carovana si intende, quindi, attirare l'attenzione su alcuni luoghi e circostanze in cui le chiese riconoscono del lavoro alienato e dei soprusi contro la creazione.

 

Con i nostri incontri e gli interventi, con le preghiere e le denunce, con le riflessioni bibliche e i canti, con i silenzi e la solidarietà vogliamo proporre un'economia al servizio della vita e del bene comune.



Calendario degli eventi

SICILIA

     Niscemi e Scicli. 14 Febbraio 2015-

 

PUGLIA

     21 e 22 Febbraio

 

CAMPANIA

            Napoli 28, 29, 30 marzo 2015.

LAZIO

     Civitavecchia 29, 30 Aprile, 1 Maggio 2015.





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