Mediterranean Hope: Scicli

Le istituzioni disertano l'inaugurazione della "Casa delle Culture"

 

Scicli: edificio dove trovasi la "Casa delle Culture"
Scicli: edificio dove trovasi la "Casa delle Culture"

Venerdì 12 Dicembre si apre una nuova fase del progetto "Mediterranean Hope" della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (FCEI).

Era prevista una inaugurazione istituzionale della "casa delle culture" con lo svolgimento nella stessa giornata di un convegno al quale hanno già aderito esperti italiani e internazionali.

Convegno al quale interverranno, tra gli altri, oltre al presidente della FCEI past. Massimo Aquilante; il moderatore della Tavola valdese, pastore Eugenio Bernardini; il pastore Ulrich Moeller della Chiesa evangelica della Westfalia (Germania), e il pastore riformato Samuel Amedro proveniente dal Marocco.

Il titolo del Convegno che si svolgerà in due sessioni è: "Migrazioni globali del Mediterraneo".

È intervenuto tuttavia un fatto nuovo che sta costringendo a qualche piccola ma significativa modifica del programma.

Saranno infatti assenti all'evento i rappresentanti delle istituzioni, una circostanza che colpisce un aspetto essenziale del messaggio che quella giornata avrebbe dovuto comunicare alle cittadine e ai cittadini di Scicli: cioè la “postura istituzionale” con cui la FCEI concepisce il progetto e sul quale si chiede l’esplicito riconoscimento pubblico.

Concretamente questo significa che dal programma della giornata si è dovuto togliere il momento simbolico ma fondamentale, del “taglio del nastro”.

 

SCICLI
SCICLI

Perché questa assenza delle istituzioni? La parola d’ordine proveniente dalla prefettura di Ragusa sull’opportunità di “mantenere un profilo basso” per l'inaugurazione della "casa delle culture" non è rimasta circoscritta al territorio ma ha viaggiato fino al Ministero dell’Interno. Alla FCEI è stato infatti perentoriamente detto che alla manifestazione del 12 non sarebbe stato presente alcun rappresentante delle istituzioni. L’episodio ha contrariato molto i responsabili della FCEI, che lo hanno già manifestato al prefetto Morcone. Si intendono fare anche altri passi presso la prefettura di Ragusa.

 

La giornata sarà quindi articolata in momenti di riflessione e approfondimento e in altri di festa.

Si avrà un convegno suddiviso in due sessioni, di cui sia allega il programma e delle iniziative di socializzazione con la popolazione. Di questi ultimi aspetti si stanno occupando le operatrici e gli operatori di MH in loco. Si é certi che, anche in questa nuova modalità, la giornata del 12 dicembre avrà un esito positivo e riuscirà a comunicare il messaggio che ci sta a cuore e che anima l’intero progetto di MH.

past. Massimo Aquilante, presidente della FCEI
past. Massimo Aquilante, presidente della FCEI

"Non posso – afferma il past. Massimo Aquilante – dire che quanto è avvenuto non ci abbia rattristati profondamente. Possiamo ovviamente ricorrere alle considerazioni che solitamente facciamo sul nostro paese, e che sono quotidianamente confermate dalle notizie di “disfacimento spirituale” oltre che politico dell’Italia. Ciò non toglie, che la viltà di un’indicazione quale quella di “mantenere un profilo basso”, ci ferisca come evangelici italiani. D’altro canto, vorrei assicurarvi che il progetto MH non solo mantiene ben fermi i punti che lo ispirano e le linee di operatività che già conoscete, sia a Lampedusa sia a Scicli, ma anche dimostra giorno dopo giorno di avere ampio consenso all’interno delle chiese FCEI in Italia e sul piano europeo. È di pochissimi giorni fa una comunicazione ufficiale da parte della chiesa luterana di Danimarca che ci riconosce la funzione di progetto pilota per il loro impegno nel settore dell’immigrazione e che pertanto ci garantisce disponibilità a concrete forme di solidarietà, a cominciare con l’invio di volontari qualificati."

 

"Insomma per quanto l’Italia sia quella che è, non mancano certo le possibilità di dare una testimonianza autentica ed efficace. E questo ci basta."

" In conclusione – afferma il past. Massimo Aquilante -  intendo rinnovare l’invito a venire a Scicli il 12 dicembre, e soprattutto a spingere perché le  chiese in Sicilia siano presenti."



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Programma Convegno del 12 Dic 2014 a Scicli presso "Casa delle Culture"
141210-Convegno Scicli.pdf
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( 141210) Silvestro Consoli