Sicilia: feste religiose a carico di tutti i contribuenti

 

Festa S. Agata. Nel feb 2014 sono costati 121.00 euro
Festa S. Agata. Nel feb 2014 sono costati 121.00 euro

Sono più di mille e costano al contribuente circa 6 milioni di euro.

La festa di S. Agata è costata circa 400 mila euro.

Secondo chi gestisce la cosa pubblica è una spesa che serve a muovere l'economia: attiva la filiera del turismo e del commercio. Quindi una festa benefica per l'economia del territorio anche se non esiste una quantificazione costi / benefici.

Le spese più rilevanti sono quelle per le luminarie e per i fuochi pirotecnici.

Le feste sono oggetto di infiltrazioni mafiose. I preti di frontiera si battono per un ripristino della legalità e per una riforma del sistema dei finanziamenti.

La crisi economica ha costretto le amministrazioni comunali a ridurre i budget per le feste religiose.

Ma nelle altre regioni il contributo pubblico per le feste religiose è praticamente nullo.

Festa S. Agata. Nel 2014 sono costate 40.000 euro.
Festa S. Agata. Nel 2014 sono costate 40.000 euro.

 

Sei milioni di euro.

In Sicilia le feste e i cortei religiosi gravano sulla spesa pubblica per circa 6 milioni di euro. Le iniziative di carattere religiose – come riporta "La Repubblica " del 20 Luglio - sono più di mille, la maggioranza delle quali dedicate agli oltre 500 santi patroni e alle celebrazioni della Madonna, divise tra i 390 comuni.

In pratica tre feste per paese e una spesa per manifestazione che oscilla tra i 40mila euro e i 5mila euro. Per Catania e Palermo la spesa è maggiore: insieme sfiorano il milione di euro.

 

Patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco.

A Catania la festa religiosa più importante é quella di S. Agata – protettrice della città - che si celebra due volte all'anno: dal 3 al 5 febbraio e dal 12 al 17 agosto.

La festa di S. Agata è la terza al mondo, dopo quelle di Siviglia e Lima. Per la sua bellezza – misto di religiosità e folclore – ha ricevuto l’inserimento nella lista del beni antropologici patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco.

 

Patrimonio dell'umanità da parte dell'Unesco.

A Catania la festa religiosa più importante é quella di S. Agata – protettrice della città - che si celebra due volte all'anno: dal 3 al 5 febbraio e dal 12 al 17 agosto.

La festa di S. Agata è la terza al mondo, dopo quelle di Siviglia e Lima. Per la sua bellezza – misto di religiosità e folclore – ha ricevuto l’inserimento nella lista del beni antropologici patrimonio dell’umanità da parte dell’Unesco.

Festa S. Agata: spese per fercolo e candelore ca 16.000 euro.
Festa S. Agata: spese per fercolo e candelore ca 16.000 euro.

 

Quanto costa Sant’Agata ai catanesi? Quali i benefici per la città ?

Quest'anno è costata circa 400mila euro.

Il rendiconto ( al 23 Giugno 2014 ) dell'edizione 2014 di questa festa registra entrate di € 400.541,13 e uscite di € 392.638,38.

Il residuo di € 7.905,75 sarà disponibile per la sessione estiva che va dal 12 al 17 agosto 2014.  

 

Infiltrazioni mafiose.

Purtroppo come riportano le cronache dei giornali le feste patronali sono diventate anche il luogo dove si inseriscono le organizzazioni malavitose: giro di scommesse, imposizione di un pizzo mascherato come offerta, gestione di "collette", ecc.

 

I preti di frontiera si battono per il ripristino della legalità e anche per una rivisitazione del sistema di finanziamento che coinvolge le celebrazioni di santi e patroni. Sono tanto i preti che farebbero a meno di concerti e fuochi artificiali.

 

La crisi economica ha costretto i comuni a ridurre gli stanziamenti per le feste religiose ma la cosa non è stata molto gradita dalla popolazione: l'effetto infatti è quello di ridurre l'aspetto folcloristico della festa. A Catania nel 2012 la spesa fi di cira 500miola euro, quest'anno di 400mila euro.

 

In moltissime regioni italiane le feste religiose sono a carico della chiesa: A Milano la festa di S. Ambrogio viene interamente organizzata dalla curia, a Napoli la festa di S. Gennaro viene svolta con contributi di sponsor privati. Stesso discorso a Padova, Firenze, Bergamo.

 

Fonti:

"La Repubblica" del 20 Luglio 2014;

http://ctzen.it/2012/02/07/santagata-costa-500mila-euro-ai-catanesi-il-comune-la-citta-ci-guadagna/

http://www.rivistasitiunesco.it/mobile/articolo.php?id_articolo=234

http://catania.liveuniversity.it/2

 

( 14072) Consoli Silvestro