Berlino ricorda l'altro Olocausto

 

 

Una stele funeraria lentamente scompare in una fontana rotonda dal fondale nero. Cosi' verranno ricordati a Berlino gli oltre 500 mila Rom e i Sinti che furono vittime del nazismo.

Un monumento alla memoria del genocidio che risale alla seconda guerra mondiale é stato inaugurato mercoledi' 24 Ottobre dalla cancelliera Angela Merkel e dal presidente della Repubblica federale Joachim Gauck, fra la Porta di Brandeburgo e il Bundestag, opera dell'artista israeliano Dani Karavan.

 

Il memoriale si compone di una fontana circolare larga 12 metri dal fondale nero, con un triangolo vuoto nel centro da cui ogni giorno emergerà una stele con un fiore sulla sommità. La fontana, a poche centinaia di metri dal Bundestag, il parlamento tedesco, è circondata da pietre su cui sono incisi i nomi dei campi di concentramento dove sono stati uccisi uomini, donne e bambini delle comunità sinti e rom.

Ai margini del monumento sono incisi i versi del componimento ‘Auschwitz’, del poeta italiano di etnia rom Santino Spinelli. Presente alle cerimonie anche il leader del Consiglio centrale dei Sinti e dei Rom in Germania, Romani Rose.

 

 

(121026) Consoli Silvestro