17 Febbraio: giorno della libertà religiosa

 

 

Il 17 Febbraio del 1848 il Re Carlo Alberto di Savoia concesse la libertà di culto alle minoranze religiose ( valdesi ed israelitiche ) presenti nel territorio dello Stato di Piemonte e Sardegna.( lettere patenti )

Per ricordare tale evento, sabato 17 febbraio 2013 le chiese Battista & Valdese hanno voluto riunirsi nel locale sussidiario ( teatrino) di via Naumachia. Alle 18.20 circa visione di un film a tema "Amisted" di Steven Spielberg. É seguita un'agape fraterna/sorerna e infine libere riflessioni sul film e sul tema della Libertà.

 

Il film – attraverso la ricostruzione di un episodio realmente accaduto in Nord- America nel 1839 - “spiegava” come la libertà non può conciliarsi con lo schiavismo e come il diritto alla proprietà non riguardi l’essere umano.

Come ha evidenziato il dibattito post – film, la via che conduce alla realizzazione concreta della libertà delle persone ( diritti civili, diritti religiosi, diritti all'autodeterminazione , ecc.) é ancora aperta davanti a noi poiché vecchi e nuovi traguardi si pongono sempre al nostro cospetto. Ma come ci insegna la vicenda americana occorre essere illuminati per scoprire i vincoli che serrano la nostra libertà e occorre impegnarsi, lottare, senza farsi prendere dallo scoraggiamento.

In Italia il 17 Febbraio 1848 fu solo l'inizio della libertà religiosa. Con il Risorgimento e l'Unità d'Italia questi spazi di libertà furono estesi all'intera penisola. Bisognerà attendere la Carta Costituzionale Repubblicana e la stipula sia del nuovo concordato fra Stato Italiano e Chiesa, sia delle Intese fra lo Stato e le varie confessioni religiose per arrivare all'abolizione del Cattolicesimo come Religione di Stato. Tuttavia il meccanismo normativo che regola nel nostro paese i rapporti fra lo Stato e le Religioni non è certo quello che è accettabile in termini di laicità. ( il problema )

 

(130218) Consoli Silvestro