Catania: "Settimana di preghiera per l'unità dei cristiani"

 

Don Capizzi, Testa, Rapisarda, una sor. della chiesa anglicana, Di Mauro, Latz
Don Capizzi, Testa, Rapisarda, una sor. della chiesa anglicana, Di Mauro, Latz

 

"Con che cosa verrò in presenza del SIGNORE e mi inchinerò davanti al Dio eccelso? Verrò in sua presenza con olocausti, con vitelli di un anno?  Gradirà il SIGNORE le migliaia di montoni, le miriadi di fiumi d'olio? Dovrò offrire il mio primogenito per la mia trasgressione, il frutto delle mie viscere per il mio peccato? O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; che altro richiede da te il SIGNORE, se non che tu pratichi la giustizia, che tu ami la misericordia e cammini umilmente con il tuo Dio?".

Queste parole del profeta Michea insieme a quelle di Luca 24, 13-15 ( Gesù appare aì due discepoli che stavano andando verso Emmaus) sono state i due poli della celebrazione ecumenica svolta il 25 Gennaio presso la chiesa S. Chiara di Catania.

Testa, Capizzi, Gristina, Rapisarda, sor. comunità Anglicana, Di Mauro
Testa, Capizzi, Gristina, Rapisarda, sor. comunità Anglicana, Di Mauro

Le chiese partecipanti – ad eccezione delle chiese pentecostali e affini - rappresentavano l'ecumene cristiano della città: chiesa cattolica ( curia, focolarini, comunità S. Egidio), avventista del settimo giorno, battista & valdese, luterana, esercito della salvezza, ortodossa greca, ortodossa romena, ortodossa russa, comunione anglicana.

 

Una ricca e dettagliata liturgia – densa di canti, preghiere di lode e intercessione, confessione di peccato e certezza del perdono, testimonianze di fede, letture bibliche, professioni di fede, benedizione finale ha reso l'incontro vivo, polifonico, condiviso.

 

Alla pastora Testa il compito di condurre la liturgia
Alla pastora Testa il compito di condurre la liturgia

A condurre la liturgia Laura Testa, past.ra delle chiese battista & valdese di Catania. Le meditazioni sono state condotte dal past. Luterano Andreas Latz, dal past. emerito Salvatore Rapisarda, dall'arcivescovo metropolita Salvatore Gristina.

 

 

Andreas Latz pastore della Chiesa Luterana di Sicilia
Andreas Latz pastore della Chiesa Luterana di Sicilia

 

   Sia il past. Latz che il past. Rapisarda hanno attualizzato il testo di Michea. Viviamo momenti ancora contrassegnati da miseria e crisi economica ( in alcuni casi con picchi estremi come nei Dalit dell'India ) ma anche da discriminazioni sociali ( immigrati, donne, omosessuali, … ). Sono folle immense, stanche e sfinite come pecore che non hanno pastore ( Matteo 9,36). Sono in questo stato perché i loro "pastori" ( sia della sfera politica che religiosa ) non si sono presi cura di loro. Le parole dei profeti sono un giudizio di condanna per i falsi pastori ma anche un richiamo per tutti al ravvedimento e all'azione come leggiamo nel testo di Michea posto in premessa.

 

"Alla luce del messaggio di Michea e della parola di Gesù oggi va ripreso il processo conciliare della prima assemblea ecumenica di Basilea, per mettere al centro del nostro impegno la ricerca della giustizia per tutti, della pace che bandisce le guerre e della salvaguardia del creato contro ogni forma di inquinamento. Cammineremo con umiltà se sapremo avere compassione per l'umanità stanca e sfinita, bisognosa di conoscere la parola di Gesù, e se sapremo farci compagni di chi è depredato dei suoi diritti " (Rapisarda ).

Il past. emerito battista Salavtore Rapisarda durante la sua spiegazione della "Parola"
Il past. emerito battista Salavtore Rapisarda durante la sua spiegazione della "Parola"

Il richiamo profetico mette nella giusta cornice il processo di unità dei cristiani e di unità delle chiese: non sono la stessa cosa ! sappiamo molto bene che non sono i nostri sforzi a realizzare l'unità, perché questa è dono del Signore.

 

   L'arcivescovo Gristina ha attualizzato il brano del vangelo di Luca. I discepoli che vanno via da Gerusalemme verso Emmaus dopo la crocifissione sono l'immagine dei cristiani che privi della comunione con il Cristo risorto vivono un processo centrifugo. La ripresa a Catania degli incontri ecumenici - dopo un periodo di stasi - dà gioia ma può dare frutto se si configura come incontro con il Cristo.

"Ora che il cammino è stato ripreso, continuiamo facendo tesoro delle difficoltà che abbiamo incontrato. Il Signore vuole che noi accogliamo la Sua presenza: presenza discreta ma che si rivela forte nella Sua grazia. Il Signore vuole che noi ascoltiamo da Lui la lettura esatta della nostra storia. Ai discepoli di Emmaus svelò il senso delle scritture e ciò produsse degli effetti che conosciamo. Il Signore vuole che lo ascoltiamo mentre Egli ci spiega anche la storia del nostro cammino di cristiani, ci ricorda qual é il Suo progetto, quali sono le difficoltà che abbiamo frapposto, la spiegazione del Signore ci illumina. Ci induce ad evitare le recriminazioni. Sarà Lui a farci leggere la storia delle nostre comunità. Anche per le nostre decisioni siamo illuminati, siamo incoraggiati, il nostro cuore può battere di gioia nel ritrovarci insieme. Il nostro cuore certamente contiene anche il pentimento per i cammini diversi che abbiamo fatto. Lasciamoci illuminare …. preghiamo e supplichiamo perché Lui ripeta ancora    di stare insieme a tavola come fratelli alla mensa che ci prepara." (Gristina)

 

L'arcivescovo metropolita Salvatore Gristina durante la spiegazione della "Parola"
L'arcivescovo metropolita Salvatore Gristina durante la spiegazione della "Parola"

 

I discepoli non tornarono ad Emmaus ma andarono a Gerusalemme per incontrare i fratelli che avevano anch'essi visto il Cristo risorto. Oggi vivere in Cristo produce nei credenti e nelle chiese un processo centripeto.

"I due tornando a Gerusalemme incontrarono altri fratelli che avevano incontrato il Signore. Sia questo il cammino che il Signore ci dia di percorrere." (Gristina)

 

 

Un canto finale e un saluto conviviale a cura della Comunità di S. Egidio ha concluso l'incontro.

 

La settimana di preghiera non è stato un evento singolare: gli incontri ecumenici di preghiera e ascolto della Parola proseguiranno.

Iniziati il 19 Ottobre ( chiesa S. Chiara), sono stati seguiti ( secondo il calendario concordato nel mese di settembre dai responsabili delle chiese aderenti ) da quello del 16 Novembre ( chiesa avventista ) e poi da quello del 14 Dicembre ( chiesa battista ).

 

Il prossimo incontro l'8 febbraio: ospite la chiesa ortodossa, la meditazione a cura del past. luterano Latz.

Il filo conduttore di tutti gli incontri é ”E voi chi dite che io sia?” (Luca 9:20, Marco 8:29, Matteo 16:15).

 

In ogni incontro la chiesa ospite cura la liturgia; viene invece affidata a una diversa confessione la responsabilità della meditazione biblica. Seguono poi liberi interventi dei presenti.

 

 

(120129) Silvestro Consoli.