Azione governo Monti

 

Ai primi di ottobre il Presidente della corte dei conti Luigi Giampaolino, durante un'audizione dinanzi alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, ha affermato che: «la somministrazione di dosi crescenti di austerità e rigore al singolo Paese, in assenza di una rete protettiva di coordinamento e di solidarietà, e soprattutto se incentrata sull'aumento del prelievo fiscale, si rivela, alla prova dei fatti, una terapia molto costosa e in parte inefficace». Egli ha poi aggiunto che si tratta di una cura che «neppure offre certezze circa il definitivo allentamento delle tensioni finanziarie».

 

(121016)