Associazione delle Chiese Battiste della Calabria e della Sicilia

STATUTO

 

 

art. 1 (Costituzione)

Le chiese evangeliche battiste della Sicilia, nell'intento di stimolare e rafforzare la comunione fraterna e l'aiuto reciproco e di potenziare l'opera di evangelizzazione nella zona, costituiscono l'Associazione denominata Associazione delle chiese Battiste della Calabria e della Sicilia (A.B.C.S).

La sede dell'associazione é fissata presso il domicilio del suo presidente protempore.

L'associazione si propone di operare in stretto collegamento con l'Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia (UCEBI) e si riconosce come un'associazione di zona, prevista dall'art. 12 lett. b del Regolamento, in relazione all'art. 2 lett. b del Patto costitutivo dell'Unione.

 

 

art.2 (Fini)

Oltre a quelli indicati nell'articolo precedente, l'associazione persegue i seguenti fini:

a) assistere le Chiese associate nell’opera di testimonianza evangelica, di diffusione della cultura battista, di solidarietà umana e coordinare le loro attività.

b) di organizzare nella zona incontri, convegni e attività comuni e creare, se del caso, organismi aventi lo scopo di evangelizzazione, istruzione e solidarietà umana.

c) favorire e coordinare la cura della diaspora.

d) rappresentare presso l'UCEBI le istanze comuni alle Chiese battiste della zona; esprimere le loro esigenze sul piano organizzativo e amministrativo; presentare all'UCEBI pareri, proposte e suggerimenti su argomenti d'interesse comune; adempiere a mandati specifici che il C.E. dell'Unione voglia affidare.

 

 

art. 3 (membri ordinari)

Sono di diritto membri ordinari dell'associazione le Chiese battiste della regione che hanno parte nell'UCEBI.

La qualità di membro ordinario si acquista, o si perde, per il fatto stesso che una Chiesa acquisti, o perda, la qualità di membro dell'UCEBI.

 

 

art. 4 (membri aderenti)

Possono aderire all'associazione le Chiese evangeliche della zona che, pur non avendo parte nell'UCEBI, si riconoscono nelle dottrine fondamentali e nelle prassi battiste.

Sulla domanda di adesione provvede, dietro parere del Comitato, l'assemblea dell'associazione.

 

 

art. 5 (doveri dei membri)

Le Chiese membro dell'associazione, sia ordinario che aderente, sono tutte impegnate a collaborare, con spirito di fratellanza, al raggiungimento dei fini comuni e alla realizzazione dei piani operativi approvati dall'assemblea o dal Comitato.

 

 

art. 6 (Esclusione dall'associazione)

Le Chiese che per oltre due anni si astengono dal partecipare alle attività comuni, o non adempiono al pagamento dei contributi finanziari dovuti, ovvero agiscono in modo da turbare la comunione fraterna o da ostacolare il raggiungimento dei fini comuni, possono essere escluse dall'associazione se membri aderenti o sospese dal voto in assemblea se membri ordinari.

L'esclusione o la sospensione dal voto é deliberata dall'assemblea dell'associazione a maggioranza degli aventi diritto al voto presenti e assenti, su proposta del comitato o di almeno un quinto delle Chiese membro.

 

 

art. 7 (Organi)

Organi dell'associazione sono:

a) l'assemblea;

b) il comitato;

c) il presidente.

 

 

art. 8 (Assemblea)

L'assemblea é composta:

a) da tre delegati per ogni chiesa;

b) da un delegato del circuito delle Chiese metodiste e valdesi, a condizioni di reciprocità;

c) dai componenti il comitato;

d) dai pastori con cura di chiese dell’associazione.

e) dal revisore/a dell'Associazione.

 

All'assemblea intervengono altresì, con voce consultiva:

1) i responsabili delle istituzioni dell'UCEBI operanti nella zona e degli organismi di zona;

2) i responsabili regionali della FGEI;

3) i responsabili regionali della FDEI.

4) le responsabili regionali del Movimento Femminile Battista ( MFB)

 

I pastori delegati delle Chiese aderenti hanno voce solo consultiva sugli argomenti relativi nei rapporti interni all'UCEBI.

Possono intervenire nei lavori dell'assemblea, con voce consultiva, uno o più rappresentanti del Comitato Esecutivo o di organismi operativi dell'UCEBI.

 

 

art. 9 ( Attribuzioni dell'assemblea )

L'assemblea dell'associazione:

a) approva e modifica il presente statuto;

b) prende atto dell'ingresso o della cessazione dei membri ordinari; delibera l'accettazione o la cessazione dei membri aderenti; delibera l'esclusione dei membri aderenti e la sospensione dal voto dei membri ordinari;

c) elegge il presidente e gli altri componenti del comitato e un revisore dei conti;

d) fissa le linee programmatiche dell'attività dell'associazione e impartisce al comitato le opportune direttive;

e) discute e approva la relazione del comitato sull'attività svolta;

f) delibera la creazione di organismi operanti nella zona; ne approva il regolamento e ne elegge i responsabili;

g)approva il rendiconto economico dell'associazione;

h) esamina ed approva le proposte ed i suggerimenti da presentare all'UCEBI sugli argomenti di maggiore rilevanza che interessano le Chiese associate;

i) fissa le condizioni per l'iscrizione negli albi che decida di istituire.

 

 

art. 10 ( Convocazione )

L'assemblea si riunisce in via ordinaria ogni due anni e, in via straordinaria, ogni qualvolta il presidente ne ravvisa l'opportunità o ne riceve domanda da almeno un quinto delle Chiese associate. E' convocata dal presidente con avviso contenente l'ordine dei lavori, da inviarsi almeno quindici giorni prima della data della riunione.

L'avviso di convocazione é inviato anche al C.E. dell'Unione per conoscenza.

 

 

art. 11( Costituzione dell'assemblea e deliberazioni )

L'assemblea é validamente istituita quando é presente la maggioranza delle Chiese membro, ancorché rappresentate da un solo delegato e siano presenti almeno la maggioranza dei membri aventi diritto.

Le deliberazioni sono prese col voto della maggioranza relativa dei votanti.

 

 

art. 12 ( Presidenza e svolgimento dei lavori )

Le attività preliminari, fino all’insediamento del seggio, sono dirette dal Presidente dell’ABCS coadiuvato da un membro del Comitato con funzione di segretario agli atti.

Il Presidente dell’ABCS procede all’appello dei convocati verifica le credenziali e, accertata l’esistenza del quorum di cui all’art. 11 del presente Statuto dichiara la regolare costituzione dell’Assemblea.

Costituita l’Assemblea, si procede alla nomina del seggio, che è composto da un presidente, un vicepresidente ed un segretario agli atti.

Il presidente è eletto a scrutinio segreto e a maggioranza assoluta; se tale maggioranza non è raggiunta dopo due votazioni, è eletto presidente chi ottiene il maggior numero dei voti.

Ugualmente si procede per l’elezione del vicepresidente.

Il segretario agli atti è eletto a maggioranza relativa fin dalla prima votazione. In caso di parità di voti, si intende eletto il più anziano.

Il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario agli atti sono eletti fra i membri votanti dell’Assemblea ABCS.

 

I lavori si svolgono secondo l'ordine fissato nell'avviso di convocazione o modificato con il consenso della maggioranza.

 

Dei lavori dell'assemblea viene redatto verbale a cura di un segretario designato dall'assemblea.

Allo svolgimento dell'assemblea si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni del Regolamento dell'UCEBI.

 

 

art. 13 ( Comitato )

Il comitato é composto dal presidente, da quattro consiglieri e, a condizioni di reciprocità, con voce consultiva, dal rappresentante del circuito delle Chiese metodiste e valdesi.

Dei cinque componenti il Comitato, almeno uno deve essere pastore e almeno tre non pastori.

I componenti il comitato durano in carica due anni e sono rieleggibili.

Qualora nel corso del biennio vengano meno il presidente o uno o più consiglieri, essi sono sostituiti da quello o da quelli che li seguono immediatamente nell'ordine dei voti ricevuti.

Nella sua prima riunione il comitato elegge tra i consiglieri, un cassiere e un segretario verbalista.

 

 

art. 14 ( Compiti del comitato )

Il comitato é l'organo esecutivo dell'associazione e in particolare:

a) esegue le deliberazioni dell'assemblea ed attua i programmi operativi da questa approvati;

b) promuove le iniziative per la realizzazione dei fini statutari dell'associazione e prepara i progetti per il lavoro comune;

c) sollecita e coordina i contatti tra le Chiese associate;

d) cura i rapporti con l'UCEBI, formula le proposte ed i suggerimenti da presentare al Comitato Esecutivo e ad organismi operativi dell'UCEBI e redige i pareri da questi richiesti;

e) riceve e presenta all'assemblea con il proprio parere, le domande di adesione;

f) propone annualmente le quote di contribuzione a carico di ciascuna Chiesa associata;

g) promuove e coordina iniziative per la cura della diaspora;

h) tiene l'albo dei predicatori locali o altri albi che l'assemblea decide di istituire.

i) designa il rappresentante dell’ABCS presso il Comitato del Centro Giovanile Evangelico di Formazione di Adelfia.

L) designa il delegato/a ai circuiti XV e XVI MV, a condizione di reciprocità.

 

 

art. 15 ( Riunioni del comitato )

Il comitato si riunisce ogni qualvolta il presidente ne ravvisa l'opportunità e comunque almeno ogni trimestre.

Perché il comitato possa validamente deliberare é necessaria la presenza della maggioranza dei suoi componenti con diritto di voto.

Le decisioni del comitato sono prese a maggioranza assoluta dei presenti.

 

 

art. 16 ( Compiti del presidente )

Il presidente rappresenta l'associazione nei confronti dell'UCEBI, nei collegamenti e nei rapporti con terzi; convoca l'assemblea; convoca e presiede il comitato; cura i rapporti con l'UCEBI; esegue le decisioni del comitato; adotta i provvedimenti urgenti, sottoponendoli alla ratifica del comitato; autorizza i pagamenti; cura l'archivio.

Il presidente é coadiuvato dal segretario verbalista e dal cassiere: dal primo nella cura della documentazione, della corrispondenza e dell'archivio; dal secondo nella tenuta della contabilità, nella redazione del conto economico e nelle operazioni di cassa.

In caso di temporaneo impedimento il presidente é sostituito dal consigliere eletto con il maggior numero di voti.

 

 

art. 17 ( Albo dei predicatori locali )

L'associazione istituisce l'albo dei predicatori locali della zona.

Le condizioni generali per l'iscrizione nell'albo, e per la cancellazione, sono determinate dall'assemblea.

L'iscrizione e la cancellazione di ciascun predicatore locale sono deliberate dal comitato.

Le associazioni possono prevedere l'istituzione di altri albi, come ad es. quello dei monitori e monitrici, degli evangelisti, dei colportori, ecc.

 

 

art. 18 ( Collaborazione BMV )

L'associazione stabilisce un rapporto fraterno con il Circuito delle Chiese metodiste e valdesi e si attiene, per quanto la riguarda, alle deliberazioni prese dall'Assemblea-Sinodo del 1990.

 

 

art. 19 ( Modificazioni dello statuto )

Il presente statuto può essere modificato dall'assemblea dell'associazione con deliberazione approvata dalla maggioranza degli aventi diritti al voto.

 

 

art. 20 ( Norme di riferimento )

  Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto valgono, in quanto compatibili, le disposizioni dell'ordinamento dell'UCEBI.

 

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Statuto ABCS-EdizCritica-04Ottobre2012.p
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